Villa Bressanin di Borgoricco: Un grazie speciale ai nostri volontari VADA: pilastri di umanità e presenza costante
Villa Bressanin di Borgoricco: Un grazie speciale ai nostri volontari VADA: pilastri di umanità e presenza costante

Borgoricco 1 Ottobre 2026
Desideriamo dedicare uno spazio speciale e un profondo ringraziamento ai volontari VADA (Volontari Amici degli Anziani) che, da anni, collaborano attivamente con la nostra residenza. La loro presenza è un supporto prezioso per l’organizzazione e per le attività del servizio socio-educativo, ma rappresenta soprattutto un punto di riferimento fondamentale per i nostri residenti.
Ogni settimana, con una costante turnazione, questi volontari non si limitano a supportare gli educatori, svolgono un’opera fondamentale di vicinanza e ascolto, rivolta specialmente ai più fragili e a chi, per motivi psico-clinici, fatica a partecipare alla routine quotidiana e alla vita comunitaria. Nessuno viene lasciato solo: una parola, un conforto e una relazione sincera entrano direttamente nelle stanze, portando calore e facendo sentire a tutti la nostra e la loro presenza.
Il nostro grazie più grande e affettuoso va a: Gabriella, Luciana, Dante, Luigina, Suor Guglielmina, Don Giovanni e Francesco con il coro, Anna, Giuseppina, Serenella, Paola, Rita e ad Adriana, che ci guarda e ci accompagna da lassù.
Proprio perché riconosciamo l’alto valore del loro operato vogliamo ricambiare il loro impegno offrendo momenti di confronto, formazione e informazione focalizzati sul mondo dell’anziano e sulle sue complessità. Mettiamo in tal senso a disposizione le professionalità della Fondazione come l’Educatrice e la Psicologa.

All’interno di questo splendido gruppo accogliamo con gratitudine anche i familiari dei residenti che non ci sono più: la loro scelta di continuare a sostenerci – donando materiali e costruendo oggetti da usare, ad esempio per i giochi o per gli animaletti del parco, partecipando alle attività o curando le piante insieme agli ospiti – è per noi una testimonianza d’affetto straordinaria.

per Gabriella (volontaria vada ) ad esempio: “stare vicino a chi ha più bisogno è vedere la realtà in modo diverso, perché quando esco da qua vado sempre fuori serena e ripagata felice per aver donato e soprattutto per aver ricevuto”.
per Dante (volontario vada): “ogni volta che vengo mi emoziono, sono fatto cosi, soprattutto quando devo rientrare a casa pensando che loro invece devono rimanere nella loro casa nuova. il distacco mi porta sempre la voglia di tornare e di far quattro ciaccole e un sorriso”.

